
Anno di pubblicazione: 2008
Formato: 14 x 21
Pagine: 240
ISBN 978-88-6099-055-6
Prezzo € 14,50
Il 30 Gennaio del 1948, poche ore prima di morire, Gandhi stese una bozza di nuovo Statuto per il Partito del Congresso; con visione profetica aveva capito che i tempi erano mutati e la Nonviolenza doveva trovare altre strade per raggiungere i propri obiettivi di giustizia, equità e pace. Vinoba ne raccoglie qui il testimone e adatta l'insegnamento dei grandi Maestri della Nonviolenza ai tempi moderni, suggerendo un percorso politico e sociale ispirato a un'altissima spiritualità in direzione della costruzione della società nonviolenta. La sua denuncia dei mali della falsa democrazia moderna è straordinariamente attuale e può ben servire a orientare il lettore nella giungla della politica italiana e internazionale del terzo millennio. Le soluzioni che indica ai guasti della società contemporanea sono semplici e disarmanti, ma nella loro purezza geniali. Sotto la sua guida è possibile tornare a essere cittadini pienamente responsabili e imparare a costruire con atti quotidiani il mondo armonico e solidale che desideriamo. In fondo al libro testi di riflessione critica di Valeria Andò, Federico Fioretto, Piero P. Giorgi, Nanni Salio.
VINYAK "VINOBA" BHAVE, 1895-1982, divenne discepolo di Gandhi a ventun'anni e ne fu per decenni prezioso collaboratore, proseguendone il lavoro dopo la morte del Mahatma. Di lui il Maestro disse: 'Vinoba è una gemma rara; non è venuto a prendere ma per dare'. Considerato il discepolo più vicino a Gandhi, è forse l'unica persona che avrebbe potuto con tanta autorevolezza trasformarne l'insegnamento per adattarlo ai tempi moderni senza stravolgerne l'essenza.
